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pasqua 2011





 

 

Victimae Paschali laudes immolent Christiani.

Agnus redemit oves: Christus innocens Patri reconciliavit peccatores.

Mors et vita duello conflixere mirando: dux vitae mortuus, regnat vivus.

Dic nobis Maria, Quid vidisti in via?

Sepulcrum Christi viventis, et gloriam vidi resurgentis,

Angelicos testes, sudarium et vestes.

Surrexit Christus spes mea: praecedet suos in Galilaeam.

Scimus Christum surrexisse a mortuis vere: Tu nobis, victor Rex, miserere

Amen. Alleluia.

 

 

Alla vittima pasquale, si innalzi il sacrificio di lode,

l'Agnello ha redento il gregge, Cristo l'innocente ha riconciliato i peccatori col Padre.

Morte e Vita si sono affrontate in un duello straordinario: il Signore della vita era morto, ora, regna vivo.

Raccontaci, Maria, che hai visto sulla via?

La tomba del Cristo vivente, la gloria del risorto;

e gli angeli suoi testimoni, il sudario e le vesti;

Cristo mia speranza è risorto e precede i suoi in Galilea.

Siamo certi che Cristo è veramente risorto. Tu, Re vittorioso, abbi pietà di noi.

Amen. Alleluia.

 

 

 

il victimae paschali è una “sequenza” che tradizionalmente viene cantata nella solennità di pasqua. e’ una composizione ritenuta dell’xi secolo. insieme ad altre quattro (dies irae, lauda sion salvatorem stabat mater, veni sancte spiritus) è sopravvissuta al concilio di trento ed è stata mantenuta nella attuale liturgia cattolica romana.

il testo è stato musicato anche da diversi musicisti rinascimentali e barocchi, ma la musica più famosa è quella gregoriana.

testo e musica che mi hanno sempre colpito per la radicale essenzialità. grazie anche al latino e alla spiritualità del gregoriano.



 

Pubblicato il 23/4/2011 alle 18.16 nella rubrica fior da fiore (saccheggiando...).

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